I Kill Giants: recensione in anteprima

Un consiglio spassionato che mi sento di dare a chiunque voglia approcciare la visione di I Kill Giants è di evitare come la peste qualunque trailer, poiché è mia ferma convinzione che nulla uccida l’entusiasmo più delle aspettative tradite da una campagna di marketing ingannevole (purtroppo cosa piuttosto frequente di questi tempi).

Il danese Anders Walter, vincitore nel 2014 dell’Oscar per il miglior cortometraggio, esordisce alla regia sul grande schermo con la trasposizione cinematografica dell’omonima graphic novel di Joe Kelly, autore anche della sceneggiatura. Protagonista di questo film drammatico fantasy – o fantasy drammatico che dir si voglia – è Barbara Thorson (Madison Wolfe, The Conjuring – Il caso Enfield), una solitaria ragazzina le cui giornate trascorrono nel prepararsi all’epica battaglia coi giganti che, a suo dire, si apprestano a distruggere la città. Le sue sono solo fantasie fabbricate dalla mente come rifugio contro problemi spaventosamente più reali, oppure potrebbe esserci qualcosa di vero? Con queste poche righe mi sembra di avervi già svelato troppo.

Narrata interamente dalla prospettiva di Barbara, la storia pone lo spettatore in uno stato di dubbio altalenante che si dissolve solo con l’epilogo della vicenda. L’aumentare dei conflitti interpersonali e l’approssimarsi della presunta catastrofe ci trascinano progressivamente in entrambi i mondi della giovane, quello fatto di isolamento, scontri in famiglia e bullismo, e quello della lotta ai mostri. I Kill Giants coinvolge emotivamente tanto il pubblico adulto quanto quello adolescente, offrendo una visione originale e commovente del tema del dolore e delle difficoltà della vita affrontati dal punto di vista dei più giovani.

Da segnalare l’ottima interpretazione della quindicenne Madison Wolfe, grazie alla quale il film è in grado di creare e mantenere il delicato equilibrio e il coinvolgimento descritti poc’anzi. Nei ruoli secondari troviamo Zoe Saldana (Avatar, I guardiani della galassia) e Imogen Poots (Green Room). Inoltre, per una produzione dal budget relativamente ridotto, l’opera prima di Walter colpisce sia sul piano visivo di fotografia ed effetti speciali, sia su quello sonoro con la splendida musica del compositore francese Laurent Perez del Mar.

Distribuito sulle principiali piattaforme streaming statunitensi e in arrivo sul mercato home video francese il 6 giugno, I Kill Giants non ha ancora una data di uscita per il nostro Paese. Incrociate le dita.

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